La rubrica EtimoloWALK, racconta eventi, workshop e qualcosa verso cui camminare.
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INTRA
Spettacolo teatrale
Il progetto Intra prende vita grazie alla ricerca di tesi Reincantamento. Il termine stesso fa intuire che alla base ci sia un re-incanto. È come se le cose tornassero a cantare, e non a seguito di una formula magica, ma a seguito di un dentro, di un occhio più profondo e rigoglioso nei confronti di ciò che ci circonda. Intra mantiene la volontà solida di mettere al centro i cuori che battono, il respiro, le cose che vivono.
Si manifesta l’intenzione di voler nuovamente abitare i luoghi, conoscendoli a fondo (per quanto in questa vita ci sia possibile), vivendoli, intrecciando relazioni con chi li abita, formulando un progetto di cui una collettività possa sentirsi parte, un progetto che possa dialogare con chi chiama casa il posto in questione e che tutto ciò potesse soprattutto essere il cardine del flusso che ha dato vita e forma a Intra.
Intra significa dentro. In siciliano il termine indica un dentro fisico, che fa riferimento alle due case che per eccellenza ogni essere umano vive: il proprio corpo e quelle quattro mura che abitiamo e chiamiamo casa. Quando qualcuno vuole invitarti ad entrare, la formula è ntrasi intra. Superando questa soglia, è stato possibile raccogliere un immaginario, fatto di racconti, di luoghi reali che hanno accezioni metafisiche, di persone soprattutto.
Durante il mese di dicembre ho abitato il posto, e quell’invito ad entrare in quella sfera intima che è la casa è stato fondamentale per capire il carattere del posto. Così nasce l’idea di ri-affidare al linguaggio pittorico un valore simbolico, rimettendo al centro il suo essere materia che respira e muta. Un incanto che non sceglie lettere e numeri per esprimersi, ma simboli ed immagini provenienti dai vicoli del posto e dalle menti di chi lo abita.
Pezzolo è un piccolo villaggio situato nell’estrema zona sud di Messina, l’idea era quella di dare forza a luoghi da cui di solito la gente scappa, da qui la scelta di Pezzolo. Una ferita profonda del posto è lo spopolamento. Soprattutto nel cuore del paese si concentra una serie di abitazioni ormai vuote. Questo sarà il fulcro dell’evento di giorno 5 aprile. L’atto di riaprire alcune di quelle porte, ridando vita e movimento ai vicoli. Da qui l’idea di dover girare per le viuzze, tornando a giocare, ad una sorta di caccia ai simboli, di significati nascosti, di persone ritrovate.

PS: Si ringraziano tutti i pezzoloti per l’accoglienza ed il bene, i ragazzi di Trinacria Theatre Company e del Sentiero Bettaci in particolare, mediatori e guide preziose per la realizzazione dell’intero progetto.
– Michela Magazzù
Chi è Michela Magazzù?

Michela Magazzù nasce a Messina nel 2000. Predilige come linguaggio la pittura ed il disegno, sviscerando tematiche legate alla consistenza dell’esistere, vicine all’antropologia, alla magia e al mistero. Nel 2022 consegue il diploma accademico di I livello presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, con una tesi dal titolo Per una formulazione teorica sull’opera ambientale: Tibaldi, Bianco – Valente, Tosatti. Durante questo periodo ottiene la possibilità di confrontarsi con gli artisti sopracitati, così da avere un confronto diretto con personalità che lavorano nell’ambito contemporaneo dell’arte.
Nel 2023 svolge un tirocinio presso lo studio d’arte di Gian Maria Tosatti, qui avrà la possibilità di collaborare alla realizzazione dell’opera NOw/ere esposta presso l’HangarBicocca. Sempre nello stesso anno tramite l’accademia, viene selezionata per essere parte del team che collaborerà con Spazio Taverna. L’evento sarà curato dai proff. Marcello Francolini e Remo Malice. I progetti saranno i seguenti Tecno–bazar e La sera prima.
Partecipa alle mostre collettive Mavare (2024) e A che punto siamo Alice? (2025), promosse da Foro G Gallery, e sempre nel 2024 viene scelta per un solo show presso la stessa galleria, l’esposizione prenderà il nome di Arcana, a cura di Roberta Guarnera. Nello stesso anno viene selezionata per partecipare ad Arte incontro Outdoor, presso la Tenuta Rasocolmo, evento e mostra curati da Maria Teresa Zagone.
Nel 2025 consegue il diploma accademico di II livello presso l’ABARC, con una tesi dal titolo Reincantamento, ed è da questa ricerca che nasce e prende vita il progetto Intra